Libri... o almeno un po' di libri insomma... e non è detto che siano nè libri cult, nè istruttivi, nè qualsiasi altra cosa intelligente possa venirvi in mente ora come ora. Possono essere vecchi, possono essere nuovi. Potrei anche non averli letti. Potrebbero essere non libri ma riviste, non riviste ma cd. Magari anche oggetti strani. Però se saranno oggetti strani probabilmente creerò una sezione a parte. Vabbè vedremo. Tornando alla pagina ci saranno dei libri (o quello che è) con una spiegazione, un commento o un riassunto o il retro di copertina del libro stesso. Metto un indice per lettera, perchè ogni volta che cambio il soggetto nella barra soprastante, lo aggiungo qui e quindi spero di riuscire un po' alla volta a rimpinguare la sezione. Beh stop qui e grazie.
Titolo: Almost Blue Autore: Carlo Lucarelli Ed:Einaudi (Einaudi Tascabili. Stile libero n.457) - Prezzo cop. € 8.80 Letto e perchè: in treno, viaggio di ritorno a casa - consigliato da mammà. Per me: Un thriller italiano molto particolare.
Prime pagine: Il primo carabiniere che entrò nella stanza scivolò sul sangue e cadde su un ginocchio. Il secondo si arrestò sulla soglia come sul bordo di una buca, agitando le braccia aperte, per lo slancio.
- Madonna Santa! - urlò, serrando le guance tra le mani, poi si voltò e corse nel pianerottolo e giù per le scale e oltre la porta e fuori, nel cortile del palazzo, dove si aggrappò al cofano della Punto bianca e nera e si piegò in avanti, spezzato in due da un conato violento.
In ginocchio sul pavimento, al centro della stanza, la pelle dei guanti incollata al pavimento appiccicoso, il brigadiere Carrone si guardò attorno e gli sfuggì un singhiozzo roco, quasi un rutto. Provò ad alzarsi, ma scivolò sui tacchi, cadendo indietro sul sedere e poi su un fianco
con uno schiocco umido e vischioso. Cercò di appoggiare la mano ma il braccio gli scappò di lato, lasciando una strisciata più chiara sulle mattonelle rosse. Finì con la schiena a terra, senza riuscire a sollevarsi, come in un incubo.
Allora serrò gli occhi e mentre annaspava impazzito, sbattendo gambe e braccia come uno scarafaggio nero rovesciato sul dorso, tra schizzi densi e tonfi appiccicosi, spalancò la bocca e cominciò a urlare.
Titolo: Il Paradiso degli orchi Autore: Daniel Pennac Ed:Feltrinelli - Universale Economica- 2002 - Prezzo cop. € 7.00 Letto e perchè: A casa. Consigliato da chi aveva già letto la 1° trilogia. Per me: I primi 4 libri della "saga" sono da leggere uno dietro l'altro.
Recensione di Stefano Benni: Un eroe, Malaussène, che come lavoro fa il "capro espiatorio". Una famiglia disneyana, senza mamme e babbi, con fratellini geniali, sorelle sensitive, una "zia" maschio protettrice di vecchietti, ladri e travestiti brasiliani, una "zia" femmina super-sexy, ritratto irresistibile del giornalismo alla "Actuel", una misteriosa guardia notturna serba, un cane epilettico. Questa esilarante banda di personaggi indaga su una serie di oscuri attentati, sull'orrore nascosto nel Tempio del benessere, un Grande Magazzino dove scoppiano bombe tra i giocattoli e un Babbo Natale assassino aspetta la prossima vittima. Un'altalena tra divertimento e suspence, tra una Parigi da "Misteri" di Sue e una Parigi post-moderna dove proliferano i piccoli e grandi "orchi" che qualcuno crede estinti. Degli orchi si può ridere o si può tremare. Uno scrittore d'invenzione, un talento fuori delle scuole come Pennac, non ha certo paura di affrontarli con l'arma che lui stesso così definisce nel libro: "l'umorismo, irriducibile espressione dell'etica".
Stefano Benni
Titolo: Il Prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori Autore: Terry Pratchett Ed:Mondadori - Bestseller(ragazzi) - 2005, Prezzo cop. € 8.40 Letto e perchè: in treno, in viaggio di ritorno a casa - mi piaceva il retro e la copertina. Per me: Una favola moderna, molto gradevole e veloce da leggere.
Retro: In città si moltiplicano gli avvistamenti di topi: topi che sguazzano nei lavandini, si tuffano nei budini alla crema, squittiscono spudoratamente. Ed è subito panico. Per fortuna compare Keith, un giovane pifferaio dall'aria distratta, e tutti sono disposti a offrirgli una lauta ricompensa perché se li porti via. In realtà è tutto orchestrato da un astuto gattaccio di strada, Maurice, che si sposta di città in città con il ragazzino e la sua ciurma di topi: la loro alleanza è un sistema infallibile per far soldi. Ma quando arrivano nella sinistra Blintz Terme la musica cambia... e si fa minacciosa. Qualcosa di molto malvagio è in agguato nelle cantine. Non è più un gioco. Là sotto c'è un mondo dove topo mangia topo. E potrebbe essere solo l'inizio.
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